Dal 30 Agosto al 1 Settembre l‘Aviosuperficie ‘Fly Fermo’ nelle Marche ha ospitato il Vittorazi Day, il più grande raduno di paramotore in Italia e la manifestazione cade nell’anno in cui si celebra il 20° anniversario in memoria di Vittoriano Orazi, fondatore della Vittorazi Motors.

Voglio cogliere l’occasione di questa grande manifestazione per raccontarvi una storia, quella di Orazi, appunto. 

Orazi è “l’uomo che ha cambiato il motociclismo in Italia”: questo il titolo di un articolo di Riders dell’Agosto 2017 scritto da Jeffrey Zani, quando il direttore era ancora Moreno Pisto, con cui, durante il Moard a Milano, parlai proprio di questo grande ed eclettico uomo.

Come mi capita sempre più spesso ultimamente e quasi casualmente, racconto di eventi belli ed eccellenze non solo della mia regione, ma della mia stessa provincia, ma non esattamente con orgoglio territoriale, ma davvero con l’entusiasmo di avere tante occasioni di vivere e raccontare momenti legati al mondo delle due ruote a due passi da casa. 

no, non è vero… un po’ di orgoglio c’è 🙂

Vi lascio  in fondo l’articolo scritto all’epoca da Zani, perchè scriverei esattamente le stesse cose, per cui vi racconto giusto due cose per riassumerlo.

La Vittorazi Motors nasce nel 1984 affermandosi nel settore delle macchinine radiocomandate. L’anno successivo Orazi si reca in Giappone per una gara e nota una sorta di minimoto. Ne rimase colpito, se ne portò una a casa e ne realizzò un modello, cominciando così di fatto a creare un mercato che in Europa non esisteva affatto.

Orazi si fa conoscere e porta le minimoto in giro per l’Italia allestendo mini piste nei parcheggi e promettendo di far provare al grande pubblico le sensazioni simili a quelle di una vera moto. 

Orazi cavalca l’onda degli anni ‘80 e ‘90, quando il motociclismo tricolore diventa sempre più popolare, e riesce a far nascere una attività agonistica regolamentata che porterà sul podio campioni come Valentino Rossi e Marco Melandri.

A Orazi va riconosciuta quindi la paternità di questa nuova disciplina, che ha abbandonato nel 1995  quando cambia nuovamente e con audacia strada dopo essersi lasciato affascinare dal parapendio a motore.

Quindi sì, cari amici, le minimoto sono nate proprio qui: nel parcheggio dello stadio di Civitanova Marche quando Orazi tira fuori dal bagagliaio della sua macchina una moto da corsa in miniatura e ci fa salire sopra il figlio Matteo di 5 anni!